Pantelleria La figlia del vento
(7 giorni)
di Carmelo Giuffrida
La cima di un grande vulcano, la cui ultima eruzione avvenne nel 1891, emerge dalle profondità del canale di Sicilia creando Benth El-Rhià, la figlia del vento.
I Panteschi (gli abitanti di Pantelleria) con ingegno e grandi sacrifici hanno coltivato per millenni la terra fertile del vulcano ricavandone tanti prodotti tipici (capperi, olive e ortaggi) che sono combinati insieme al pescato nella gustosa cucina dell’isola spesso accompagnata dal passito, inimitabile vino Doc prodotto con l’uva Zibibbo. Percorriamo fitti boschi, brulle distese di rocce laviche, tratti di macchia mediterranea, il tipico paesaggio agricolo, la gariga, fino a scorgere antichi crateri e alte falesie e scoprire le tante peculiarità botaniche, geologiche, faunistiche, e vulcanologiche raccolte su questo piccolo pezzo di terra in mezzo al mare.
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Non credo che esista al mondo un luogo più adatto per pensare alla Luna. Ma Pantelleria è più bella.
Gabriel Garcìa Marquez
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