Difficile  
42   me 29 - do 2 set 2012 Liguria, GE e Emilia, PC
Il richiamo del Trebbia
(5 giorni)

di Valentina Scaglia


 

Lungo uno dei fiumi italiani più intatti: anse verde smeraldo, profonde gole, boschi e buona cucina.

Dal Monte Antola, da cui si scorge lontano il Mar Ligure, affondiamo tra le pieghe di una zona verdissima, a tratti selvaggia: l’alta Val Trebbia, dove lo spopolamento ha colpito la montagna appenninica lasciandosi dietro piccoli musei di pietra, mentre la foresta  riconquista i pascoli. Un percorso nuovo, tra rupi rocciose e le sinuose gole del fiume, con piacevoli sorprese: un vecchio ponte, il bagno in un’ansa segreta, un albero secolare a guardia di una rovina, guadi del fiume… Mulattiere storiche si uniscono ai sentieri Cai per formare un percorso nato sull’onda dell’emozione, quando si è costituito un gruppo di  rivoluzionari eclettici uniti da un proposito: difendere il Trebbia da un progetto di  sbarramento e deviazione delle acque che l’avrebbe profondamente snaturato. Per i posti tappa abbiamo privilegiato le piccole realtà locali.

Share |
Ingrandisci foto Ingrandisci foto
 
Il silenzio domina su di noi e su Canate.
Un tavolo. Una sedia.
Rotti, rotti dal tempo.
Poi una cantina, il buon aroma del vino
imprigionato lì da anni ci assale…

Martina Sacconi
Catalogo Newsletter
Viaggio Precedente Viaggi  
INCONTRI
  • Le sorgenti del Trebbia sul Monte Prelà
  • Le memorie partigiane dell’Antola
  • Surus, l’elefante addormentato di Annibale
  • Un ponte medioevale asimmetrico
  • Mosaici visionari e zoomorfi
*
SCHEDA VIAGGIO
La guida
Valentina Scaglia

Difficoltà
semplice, per tutti i camminatori

Notti
rifugi, locanda, posti tappa gestiti da associazioni locali

Quota
€ 140

Spese previste
€ 220 (mangiare e dormire)

GxG (Giorno per giorno)
 127 Kb
*
 Translate
© 2012 Le Vie dei Canti | Tel. 0583 356177/82 - Cell. 331-9165832 | C.F. 01728130463 | Privacy