Salento Mare e dune, grotte e pescatori
(6 giorni)
Lungo la costa jonica salentina si respirano e si assaporano la natura e il mare, le dune, le scogliere e le genti che nel Salento hanno vissuto e vivono di terra e di mare. Allungato tra l'Adriatico e lo Jonio, il Salento ha un profilo dolce, agevole al passo di tutti i camminatori, fatto di basse alture in successione, le serre. Nel cammino, vario e ricco, si susseguano ben sei parchi naturali con un proprio paesaggio dominante. Tra questi il profumato Parco Isola di Sant'Andrea e Punta Pizzo e l'area umida tutelata dei Bacini di Ugento.I Messapi sbarcati qui nell'XI secolo a c e tutte le genti che si sono alternate e mischiate in migliaia di anni trascorsi all'insegna di arrivi e partenze hanno segnato questa terra. Ogni area ha un suo sapore e voglio farveli assaggiare tutti: i formaggi di masseria, le marmellate di azzeruolo e giuggiole, lo scapece di pesce e zafferano, l'olio, il Negramaro.
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Vorrei bruciare come un carro di fieno lungo la strada del Sud, aperta al mare. E seguire la polvere dei tuoi passi tra i sentieri di fichidindia e le rovine sovrumane e aride dove le cicale si suicidano nel canto.
Eraldo Miscia
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